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Attività

Kickboxing – K1 – Muay Thai

La KICKBOXING è uno sport da combattimento che unisce tecniche di braccia, tipiche della boxe occidentale, con tecniche di gamba provenienti dalle arti marziali orientali.

Ulteriore evoluzione è il K1, nel quale, oltre alle suddette tecniche, si utilizzano i colpi di ginocchio, mutuati dalla boxe thailandese o MUAY THAI.

In quest’ultima arte marziale, divenuta poi sport da ring, sono ammesse oltre alle micidiali ginocchiate, le altrettanto devastanti gomitate.

Direttore Tecnico del Kombat Team e responsabile dei corsi di KICKBOXING, K1 Style e Muay Thai è il coach Alessandro De Blasi, insegnante con esperienza più che ventennale negli sport da combattimento, cintura nera quarto Dan di Kickboxing, maestro diplomato FIGHT1 , CSEN-CONI, ASI, WFC , istruttore FIKBMS, Direttore Tecnico Nazionale del Settore Kickboxing SDC e delegato provinciale di FIGHT1.

 

 

MMA (mixed martial arts)

 

Le MMA (mixed martial arts), con la loro completezza tecnica rappresentano l’apice degli sport da combattimento.

Pugilato, Thai Boxe, Lotta Libera e Grappling sono le discipline indispensabili per la pratica corretta delle Arti Marziali Miste; per questo motivo l’allievo non può essere istruito da un singolo insegnante ma risulta indispensabile la presenza di più istruttori qualificati che, sotto la coordinazione di un head coach di esperienza, saranno in grado di esaltare le caratteristiche proprie di ogni atleta.

Questo è ciò che avviene ormai da anni negli Stati Uniti, patria del “mitico” torneo professionistico UFC, ed è ciò che il Kombat Team Alassio può offrire ai propri atleti, siano essi amatori o agonisti.

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Brazilian Jiu Jitsu

Il BRAZILIAN JIU JITSU , chiamato anche “arte soave”, è un’evoluzione del Jujitsu giapponese e del Judo, nato agli inizi del ‘900 in Brasile grazie alla famiglia Gracie.

Rispetto alle suddette arti marziali, il Brazilian si focalizza maggiormente nella lotta a terra, utilizzando strangolamenti, leve, chiavi e compressioni articolari e punta alla finalizzazione dell’avversario.

La sua pratica esalta l’elasticità muscolare, la dinamicità e la resistenza. E’ uno sport molto “mentale”, paragonabile per certi versi al gioco degli scacchi.

Arte marziale fatta anche di riti e tradizioni, crea una forte coesione nel gruppo e sviluppa la fiducia in se stessi.

Il Kombat Team è lieto di presentarvi il nuovo corso di brazilian ju jitsu con Gionata Bellagamba, Istruttore con 17 anni di esperienza internazionale in Brasile e Thailandia. Gli orari saranno Lunedi,mercoledì e venerdi 19-20 e ,per i bambini, lunedi e venerdì 17:30-18:30.

 

 

Grappling

Il GRAPPLING, anche chiamato No-Gi (senza kimono) o Submission Wrestling, è stato creato unendo la lotta libera ed il jiu jitsu brasiliano, comprende inoltre tecniche che provengono dal catch wrestling, dalla luta livre brasiliana, dal collegiate wrestling, dal sambo, dalla lotta greco-romana, dal jujitsu tradizionale e dal judo.

E’ uno stile di lotta che si svolge sia in piedi che a terra finalizzato alla sottomissione dell’avversario (tramite strangolamento, leva articolare o presa dolorosa), senza l’utilizzo delle percussioni (pugni, calci, colpi di gomito o ginocchio).

Non avendo il grip (la presa) del gi (kimono), la pratica risulta essere più essenziale che nel Brazilian Jiu Jitsu, e si adatta molto bene alla pratica delle MMA.

Disciplina molto fisica, produce in chi lo pratica, sia a livello agonistico che amatoriale, un grande sviluppo psicomotorio e della forza.

 

 

 

Functional training

L’ Allenamento Funzionale  (o Functional Training)  è un’attività che, in origine, è stata utilizzata all’interno dei protocolli riabilitativi per consentire di riacquistare la piena e corretta funzionalità di uno o più distretti corporei.

E’ un processo di apprendimento, di conoscenza di se stessi, dei principi, delle metodologie, dei mezzi e degli strumenti più efficaci al raggiungimento di determinati obiettivi.

Alla base di esso c’è sempre una organizzazione ed una programmazione che saranno appunto funzionali alla performance che si vuole raggiungere.

Tutto ciò dovrà sempre avvenire rispettando la fisiologia e la biomeccanica umana, ottimizzando il dispendio energetico e prevenendo gli infortuni.

Nel lavoro funzionale vengono impiegati esercizi capaci di determinare movimenti nei tre piani dello spazio (poliassiali), con una stimolazione di tipo multiarticolare, ossia con attività che impieghino contemporaneamente più articolazioni alla volta e che stimolino, oltre alle componenti condizionali, quali forza e resistenza, anche la coordinazione dell’individuo ed il suo equilibrio. La ricerca di un assetto di questo tipo è anzi il cuore del lavoro, che determina un maggiore coinvolgimento di quei muscoli normalmente poco o per nulla utilizzati all’interno dei comuni workout, soprattutto se svolti alle macchine. L’impiego degli stabilizzatori aumenta certamente con il progressivo impiego dei pesi liberi, ma nel functional training viene ulteriormente esaltato, incrementando gradualmente la difficoltà nell’esecuzione dei gesti. Questa caratteristica, oltre a migliorare le performance atletiche, rende il corpo maggiormente prestante rispetto ad attività fisiche di tipo complesso, come gli sport di situazione, ed ovviamente rispetto agli impegni fisici della vita di tutti i giorni, caratterizzati proprio da gestualità non codificate e movimenti tutt’altro che stereotipati e ripetitivi. Un ritorno a quei movimenti primitivi, complessi ma semplici al tempo stesso, che sono alla base di un corpo allenato e realmente atletico.

 

 

DIFESA PERSONALE – KRAV MAGA

 

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Il Krav Maga (קרב מגע)

Cenni storici:

Il Krav Maga è un sistema di combattimento ravvicinato e autodifesa di origine israeliana,. La parola krav maga, in ebraico moderno, significa letteralmente “combattimento con contatto/combattimento a corta distanza”.

Nacque nella prima metà del XX secolo grazie all’ufficiale dell’esercito israeliano, Imi Lichtenfeld, esperto in tecniche di lotta occidentali. Il risultato della sua opera fu un sistema di combattimento semplice ed efficace, nato appunto per essere appreso in breve tempo infatti esso punta proprio al bloccaggio del nemico, prima che questi possa diventare una minaccia, con un mix di tecniche che vanno da pugni a leve articolari, a calci e proiezioni, evitando movimenti e azioni macchinose o non alla portata di tutti.. Le tecniche di krav maga trovano oggi particolare riscontro ed applicazione nel campo degli operatori della sicurezza, forze armate e dei corpi di polizia. Nell’ambito civile della difesa personale, il krav maga viene insegnato per essere usato solo in casi estremi di pericolo per la propria vita. Oltre che in Israele, il K.M. è ormai diffuso in tutti paesi del mondo.

 

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Considerazioni:

Il K.M. è un metodo di difesa che ha come primo obiettivo quello di insegnare a difendersi in maniera semplice ed efficace e nel minor tempo possibile. Il K.M. è un sistema di combattimento ravvicinato che si basa soprattutto sulla reattività e sulla velocità ed è in continua evoluzione, tutto ciò che è superfluo viene eliminato.

L’allenamento al K.M. è finalizzato quindi a migliorare i riflessi e la precisione, contribuendo attraverso una pratica costante ad una maggior padronanza delle tecniche che a sua volta migliora la determinazione e la fiducia in se stessi.

 

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La difesa personale al Kombat Team di Alassio

Presso il Kombat Team, verranno analizzate, allenate, e provate in tutta sicurezza, le tecniche del Krav Maga più diffuse ed efficaci e che possiamo, nostro malgrado, essere costretti ad attuare nella vita di tutti i giorni, comprese le tecniche di difesa da aggressioni/minacce a mano armata (di bastone, coltello o armi da fuoco). Durante le lezioni verranno anche mostrate alcune semplici tecniche di Kali Filippino (combattimento e difesa attraverso l’utilizzo di bastoni).

 

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L’istruttore del Kombat Team Andrea Caraffi (riconosciuto: “Allenatore” e responsabile regionale per la difesa personale per FIGHT 1 – “Istruttore di 1° Livello” per la AICS – responsabile provinciale per il Krav Maga per la F.D.K.M. – “Istruttore” di Kali Filippino per lo CSEN), in costante contatto con le migliori scuole d’Italia, durante l’anno sportivo organizzerà lezioni/stage in collaborazione con altri maestri ed istruttori, al fine di tenere sempre aggiornate le proprie conoscenze e quelle degli allievi ed anche perché, come detto, il Krav Maga è un sistema di difesa in continua evoluzione, insomma al Kombat Team non si smette mai di imparare…

ORARI:

lunedì, mercoledì e venerdì dalle 20:30 alle 22:30